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Recensione, The Sisters of Mercy

scritto da arquen

the-sisters-of-mercyI Sisters of Mercy sono considerati, insieme ai Bauhaus, la tipica gothic-band, tutta effetti cupi e simboli macabri, dedita a culti catacombali e rituali esoterici.

In realtà, la formazione britannica andò ben oltre gli stereotipi del genere, coniando un sound originale, frutto di una combinazione tra chitarre distorte in stile hard-rock e una inquietante ritmica elettronica. Un sound solenne e sofisticato, ma capace di esprimere violenti passioni, grazie anche al timbro profondo di Andrew Eldritch, cantante e leader della band, ribattezzato “il messia del gotico”.

La Band, nata nel 1980, il cui nome deriva dal nome delle due prostitute della canzone del celebre Leonard Cohen, racchiude in se tutto il loro voler cambiare il mondo, e di farlo con l’aggressività e la forza del loro Leader. Eldritich, noto per le sue battaglie contro il tatcherismo in Gran Bretagna, si definisce “un laburista di tendenze anarchico-sindacaliste” e si dice “moderatamente soddisfatto” del governo Blair.

Ma ha denunciato più volte i guasti dell’individualismo nella società del Duemila: “siamo intrappolati in un circolo vizioso d’incoerente utilitarismo, in cui nessuno ha più un valore in cui credere. Abbiamo perso la capacità di comunicare tra noi, facciamo tutti parte di un gioco di cui nessuno conosce le regole. E sono venuti a mancare anche i riferimenti culturali fondamentali. Per questo anche le Sisters fanno fatica a diffondere i loro messaggi. E’ sempre più difficile fare breccia nell’indifferenza generale. Ma ritengo che i nostri testi, pieni di riferimenti e simboli, siano ancora importanti“.

Note

  • Paese d’origine: Inghilterra
  • Genere: Post-punk, Gothic rock
  • Periodo di attività: 1980-ad oggi
  • Componenti attuali: Andrew Eldritch (voce, tastiere, chitarre), Chris May (chitarre, cori), Ben Christo (chitarre, cori), Doktor Avalanche (percussioni).
  • Componenti passati: Gary Marx (chitarre, voce), Craig Adams (basso), Ben Gunn (chitarre), Wayne Hussey (chitarre, seconda voce), Patricia Morrison (basso), Andreas Bruhn (chitarre), Tony James (basso), Tim Bricheno (chitarre), Adam Pearson (chitarre, seconda voce, basso), Chris Sheehan (chitarre, seconda voce), Mike Varjak (chitarre), Dan Donovan (tastiere).

Discografia

Album:

  • 1983 – The Reptile House EP
  • 1985 – First and Last and Always
  • 1987 – Floodland
  • 1990 – Vision Thing
  • 1990 – The Darks were in Milan (live ’85)
  • 1992 – Some Girls Wander By Mistake – Raccolta di singoli
  • 1993 – “Greatest Hits Volume One” – A Slight Case of Overbombing – Best of

Singoli:

  • 1980 – The Damage Done/Watch/Home Of The Hit-men
  • 1982 – Body Electric/Adrenochrome
  • 1982 – Alice/Floorshow
  • 1983 – Anaconda/Phantom
  • 1983 – Alice/Floorshow/Phantom/1969
  • 1983 – The Reptile House EP
  • 1983 – Temple of Love
  • 1984 – Body and Soul
  • 1984 – Walk Away
  • 1985 – No Time to Cry
  • 1987 – This Corrosion
  • 1988 – Dominion
  • 1988 – Lucretia My Reflection
  • 1990 – More
  • 1990 – Doctor Jeep
  • 1991 – When You Don’t See Me
  • 1992 – Temple of Love (Touched by the hand of Ofra Haza)
  • 1993 – Under the Gun

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